lunedì 8 giugno 2009

..progetto per bambini alla riscoperta della geometria..


Carissimi-e per l'esame che sto finendo di preparare ho dovuto fare un'intervista al "genio della porta accanto", un'amica di mia sorella che sta frequentando architettura d'interni...e nel farle delle domande..ho scoperto che per invogliare i bambini ad amare la geometria bisogna portarli a vedere le cose nel CONCRETO!!!! cosi vagando sul web guardate cosa ho scoperto...

Il lavoro ha coinvolto la classe V D della scuola elementare "Clementina Perone" (Aurelio-Boccea) di Roma. Il luogo scelto per lo studio e l’esplorazione da parte dei bambini è stata la Scala Elicoidale di Giuseppe Momo (1875-1940) del 1932, che si trova all’interno dei Musei Vaticani. La forma particolare dell’opera scelta è stata un presupposto di studio e di ricerca prima da parte dell'insegnante che è venuta a conoscenza di concetti nuovi e poi uno stimolo per far acquisire ai bambini nozioni che spesso vengono considerate troppo difficili.
Il progetto viene diviso in due unità di apprendimento. La prima unità è dedicata all’esplorazione della scala elicoidale di Momo e alla rielaborazione dei dati raccolti in sito. Mentre la seconda unità è dedicata allo studio in classe delle proprietà dell’elica e della spirale.
Le idee matematiche portanti sono:
􀀹 Sperimentare la simmetria oltre che vederla, sfruttando la tridimensionalità dello spazio
􀀹 Avvicinarsi alle figure curve attraverso l’idea dinamica di movimento di rotazione nella spirale e nell’elica
􀀹 Confrontare lo spazio bidimensionale del foglio, della lavagna, del pavimento e della geometria dello spazio

Non pesate sia un modo bellissimo per far entrare i bambini a contatto con la "nostra" geometria?!A mio avviso ASSOLUTAMENTE SI.

domenica 15 marzo 2009

Simpatico indovinello..

Eccoci qui..la preparazione dell'esame sta procedendo. Per allegerire un pò aggiorno il blog con un indovinello..provate a farlo..

Indovinello "Tre amici all’enoteca"
(tratto dalla rivista "Focus" n° 97 del Novembre 2000 a pagina 190)

Tre amici hanno comprato 3 bottiglie di vino ciascuno, spendendo 100 euro a testa. Ogni bottiglia è stata scelta almeno una volta, tranne una che è stata scelta tre volte; quale tra le 9 bottiglie, che hanno il seguente costo, è stata scelte 3 volte?

bottiglia 1
costo: 11 €
bottiglia 2
costo: 19 €
bottiglia 3
costo: 22 €
bottiglia 4
costo: 28 €
bottiglia 5
costo: 50 €
bottiglia 6
costo: 59 €
bottiglia 7
costo: 67 €

venerdì 13 marzo 2009

Un percorso sulla terza dimensione permette di:


Grazie a un percorso sulla geometria anche a bambini piccoli si possono ottenere una marea di effetti positivi a livello didattico e non..
Proviamo a vedere insieme quali possono essere:

1. Fare matematica divertendosi
2. Migliorare la capacità di espressione linguistica, “raccontando” l’esperienza

3. Appropriarsi di uno spazio dentro e fuori
4. Affinare le strategie di misura
5. Sviluppare strategie di problem-solving
6. Favorire l’immaginazione spaziale per sviluppare la capacità di vedere con “gli occhi della mente” le forme tridimensionali

Secondo Approccio

Studiare, tracciare, classificare, misurare linee curve è stata una delle principali occupazioni dei matematici, a cominciare dalla retta e dal cerchio, con i quali ebbe origine la geometria, fino alle complesse e un po' inquietanti forme dei moderni frattali.

giovedì 12 marzo 2009

Geometria dello Scoutismo XD


Due scout si dicono complementari quando il minore lava la gavetta dell'altro.

Due scout si dicono supplementari quando c'è il terzo che lava le loro gavette.

Due scout si dicono paralleli quando cercano di cantare la stessa canzone incontrandosi all'infinito.

Due scout si dicono simili il primo giorno di campo, quando le loro divise sono dello stesso colore

lunedì 9 marzo 2009

..primo approccio..

“La geometria prende le mosse dall’esperienza spaziale, visiva, tattile (vedere e
toccare gli oggetti), o anche motoria (noi ci muoviamo tra gli
oggetti e li spostiamo). Il primo approccio alla geometria è di tipo fisico.”


(S. Sbaragli)

Minerva fra Geometria e Aritmetica

In questo capolavoro di Paolo Veronese compaiono tre figure femminili sedute, avvolte in ricche vesti grazie agli attributi si identifica al centro la dea Minerva, con elmo, corazza e spada, a destra l’immagine allegorica della Geometria, che impugna un regolo, a sinistra la personificazione dell’Aritmetica, che reca una tavola con numeri iscritti. Il contesto è uno spazio a forma di trapezio, delimitato da una cornice architettonica. Notevole è il ruolo fondamentale riservato allo studio e all’esercizio dell’intelletto grazie appunto alla celebrazione delle Arti e delle Virtù presiedute da Minerva, dea della Sapienza.
Cosa altro dire??Che capolavoro!!